I GRUPPI FRATRES LUNIGIANESI E TOSCANI PER SAN CAPRASIO DOPO GLI AIUTI ALLA POPOLAZIONE ARRIVANO DA ASSOCIAZIONI DI PELLEGRINI, ANCHE OFFERTE ESPRESSAMENTE DESTINATE AL RECUPERO DELL’ABBAZIA Nell’Aulla alluvionata,
importanti e generose donazioni stanno arrivando anche al complesso monumentale di San Caprasio, dove il fango e l’acqua hanno danneggiato le sale del museo, il giardino del chiostro e le aree archeologiche.
Se il vescovo, il parroco e la caritas hanno destinato da subito tutte le offerte pervenute, e che perverranno, ad interventi a favore della popolazione, diversi contributi sono stati finalizzati dai donatori proprio al recupero dell’abbazia che, va ricordato, in questi ultimi anni ha dato ospitalità a centinaia di pellegrini provenienti da tutti i paesi europei. Tra i sostenitori del recupero ci sono i gruppi Fratres, che sono stati tra i primi generosi volontari giunti in aiuto alla popolazione per tutto il periodo dei primi soccorsi e della pulizia della città e ora, nello spirito di solidarietà e carità cristiana che li contraddistingue, passata l’emergenza, hanno voluto sostenere anche la ristrutturazione dell’abbazia.
Il Presidente Provinciale Fratres Alberto Albericci nei giorni scorsi ha consegnato a don Giovanni l’offerta raccolta dai gruppi donatori di Pontremoli, Villafranca, Filattiera, Bagnone, dal Consiglio regionale Fratres della Toscana, dal Consiglio Provinciale Fratres di Massa Carrara. La somma verrà destinata ad un preciso intervento di recupero e, al termine dei lavori, la parrocchia e l’Associazione Amici di San Caprasio organizzeranno un incontro culturale per rendere conto dell’impiego dei contributi.
Il contributo dei Fratres è l’ultimo tra quelli giunti al Museo : all’appello di Monica Datti, autrice della prima guida italiana sulla Via Francigena hanno risposto , tra gli altri, alcuni pellegrini di Fidenza che, in collaborazione con l’associazione Europea delle vie Francigene, il parroco di san Michele, don Emilio Pedroni, e la scuola De Amicis di Fidenza hanno raccolto fondi organizzato un concerto delle corali fidentine, al quale ha presenziato anche il vescovo monsignor Mazza. Anche l’associazione svizzera di pellegrini, presieduta da Adelaide Trezzini sta raccogliendo offerte, mentre la Federazione Autonoma Bancari Italiani, con sede a Siena, oltre al contributo economicogià fatto pervenire, ha prospettato l’opportunità di un concerto per Aulla, che probabilmente verrà organizzato nel mese di gennaio.
Intanto prosegue l’impegno dei Lions per il recupero e nuovo completo allestimento del Museo che, dopo il recupero già attuato dell’impianto di riscaldamento, sta sostenendo, tra l’altro, la realizzazione della nuova innovativa video ricostruzione delle varie fasi costruttive delle tre chiese medievali.